Medicina Estetica del viso

L’odontoiatra può occuparsi di estetica?

Ai sensi dell’art. 2 della legge 409/85 il laureato in odontoiatria è legittimato a svolgere le attività connesse alla diagnosi e alla terapia delle malattie e anomalie congenite e dei relativi tessuti, nonché alla prevenzione e alla riabilitazione odontoiatriche.
Le attività che riguardano una terapia o una riabilitazione della bocca e dei tessuti in qualche modo connessi a un’anomalia di tale parte del corpo possono legittimamente farsi rientrare nell’ambito dell’attività dell’odontoiatra. Per intenderci: se il trattamento estetico medicale sui tessuti periorali è eseguito nell’ottica di andare a completare un intervento funzionale sui denti e quindi ridare alla bocca una forma e una consistenza corretta va visto come parte integrante della cura, tenendo sempre presente che spesso gli interventi di estetica risolvono problemi di carattere psicologico.


OxyMed DAI RESPIRO ALLA TUA PELLE

OxyMed è un apparato estetico che permette l'applicazione sulla pelle di ossigeno ad elevato grado di purezza e ad alta concentrazione. OxyMed eroga ossigeno puro al 90%, compensando la deficienza dei micro capillari. Abbinando i sieri, che nebulizzano i principi attivi contenuti, permette una maggiore penetrazione nei tessuti. OxyMed consente di rinnovare la pelle, migliorandone la qualità strutturale e accelerando i processi di riparazione dei tessuti, con risultati stabili nel tempo.

Effetto dell’ossigeno

OXYmed è una tecnologia altamente innovativa utilizzata nel trattamento dell'antiaging e dell'invecchiamento cutaneo. Data la sua versatilità, trova riscontro in diversi campi di applicazione, da quello medico a quello estetico, con la possibilità di ottenere risultati istantanei e duraturi su vari livelli, evitando lo stress legato a pratiche chirurgiche. Attraverso l'utilizzo dei manipoli del sistema OXYmed, l'ossigeno ad alta percentuale di purezza rilasciato, attraversando lo spessore del tessuto sottocutaneo, penetra nel derma, determinando in profondità una stimolazione del microcircolo, che aumenterà l'attività metabolica del tessuto circostante.

Secondo gli studi del fisico Von Ardenne (1990), l'invecchiamento è legato, infatti, al minor apporto di sangue ai tessuti, a sua volta conseguenza di un deficit della circolazione a livello dei tratti terminali dei capillari. Altri studi (Stuttgen G.) confermano che il numero di capillari attivi cutanei diminuisce con il passare degli anni. Lavori recenti (Stucker) mostrano che gli strati superiori della pelle umana sono quasi esclusivamente riforniti di ossigeno dall'ambiente esterno e i ricercatori della Clinica Universitaria di Berlino hanno, infine, dimostrato come l'impiego di ossigeno attivo topico favorisca la microcircolazione e il metabolismo cutaneo. In termini pratici, invecchiamento, stress, inquinamento, malattie, sono tutti fattori che colpiscono i microcapillari avviando un processo di degradazione del collagene e dell'elastina: ossigenare la pelle vuol dire, quindi, "rivascolarizzarla" rendendola più sana, tonica, luminosa e morbida.

Il primo beneficio del trattamento topico è, dunque, una rivitalizzazione diretta degli strati cutanei, ma ne esiste un secondo: l'ossigeno è anche un potenziatore metabolico e veicolatore di alcune molecole attraverso gli strati dermo-epidermici.

Il trattamento procederà attraverso un ciclo di 15 sedute, intervallate solitamente da un periodo tra i 20 e i 25 giorni, per garantire la massima efficacia e il mantenimento dei benefici ottenuti dal trattamento per il maggior tempo possibile. Non sono necessari medicazioni o preparazioni specifiche pre e post trattamento, né tempi di recupero particolari. Il trattamento non risulta invasivo né doloroso: determinerà una sensazione di leggera freschezza a livello della zona trattata. La metodica nel complesso si dimostra piuttosto semplice ma efficace allo stesso tempo; essa si esplica attraverso l'utilizzo di due manipoli per l'erogazione semplice di ossigeno ed un aereografo; quest'ultimo viene utilizzato per la veicolazione concomitante di sostanze attive. In particolare i manipoli per l'erogazione dell'ossigeno grande e piccolo, si adattano, date le dimensioni, al trattamento di zone quali viso, collo, décolleté, mani, gambe, addome, braccia, favorendo il recupero dell'elasticità cutanea e un miglioramento dello stato qualitativo della pelle sottoposta al processo di invecchiamento.

Inestetismi trattati

Il beneficio del trattamento topico p una rivitalizzazione diretta degli strati cutanei, perché ossigenare la pelle vuol dire “rivascolarizzarla”, favorendo la microcircolazione e il metabolismo cutaneo, rendendola quindi più sana, tonica, luminosa e morbida. I benefici dell’ossigenazione percutanea sono diretti verso problematiche quali:

• invecchiamento cutaneo viso
• alone scuro perioculare
• ringiovanimento collo, décolleté, mani
• iperpigmentazioni
• cute seborroica, acneica
• rilassamenti dermo-epidermici in aree limitate del corpo

L’assenza di particolari effetti collaterali e di rare controindicazioni rende tale terapia adatta a qualsiasi età.

Effetti generati

I risultati sono già visibili fin dalla prima seduta e si consolidano nelle sedute successive con grande soddisfazione da parte dei soggetti. Tutti i parametri morfologici cutanei incrementano: turgore, elasticità e texture. Il viso appare più giovane, luminoso, i pori cutanei più ristretti, le rughe attenuate e soprattutto si previene la lassità cutanea. Nelle pelli impure si riscontra un netto miglioramento del mantello idro-lipidico con riduzione dei processi acneici attivi e una riduzione di eventuali pigmentazioni presenti. Tutti i risultati subiscono un incremento nel corso delle sedute e raggiungono un alto grado di stabilità nel tempo.

1 - Ipedermia:
L'aumento del flusso sanguigno a livello locale per dilatazione delle arteriole e dei capillari afferenti comporta un notevole miglioramento della circolazione sanguigna, con un apporto maggiore di ossigeno e materiali nutritizi, in particolare in quelle zone corporee maggiormente soggette a stasi venolinfatica.

2 - Rimodellamento:
Permette di ridurre quell'aspetto ondeggiato e/o rigonfio dovuto all'ipertrofia degli adipociti ipodermici, favorendo inoltre il drenaggio dei liquidi attraverso le stazioni linfatiche e una corretta ripartizione del tessuto fibroso con diminuzione dei caratteristici noduli della panniculopatia fibro-sclerotica. Tutto questo conduce ad una 'ristrutturazione" del tessuto, riduzione delle problematiche e una tonificazione dei tessuti.

3 - Stimolazione della produzione di collagene:
Induce un cambiamento nella struttura dermica e una contemporanea azione di biolifting dovuta allo stiramento delle fibre di collagene ed elastina con una riduzione della lassita cutanea e aumento della elasticità dei tessuti.

4 - Drenaggio di liquidi:
Favorisce l'eliminazione delle sostanze di rifiuto e un riassorbimento degli edemi.

5 - Contrazione delle fibre di coliagene presenti a livello del derma:
Sulla pelle si traduce in un'azione di compattezza e distensione (effetto "bio-lifting"), che si potrà già notare al termine della seduta.

6 - Riduzione della produzione di sebo:
Attraverso un'azione lenitiva innesca un processo di riparazione cutanea

 

Radiofrequenza - L’energia attiva del calore

La radiofrequenza è lo strumento ideale per intervenire su rughe e lassità cutanea con efficacia di risultato e stabilità.
Il trattamento, infatti, generando un campo elettromagnetico a frequenze che variano da 520 a 700 KHz, stimola i processi fisiologici naturali del metabolismo tessutale, agendo dall’interno e migliorando l’afflusso arterioso e il deflusso venoso linfatico.
Il manipolo del MedRF viene fatto scorrere sull’area da trattare sino a produrre un riscaldamento omogeneo, sia superficiale che profondo, a livello del segmento corporeo trattato.
Nel viso il calore raggiunge la stratificazione dermica profonda e produce una biostimolazione che ripristina l’elasticità tessutale attraverso la nuova produzione di fibre di collagene; vi è inoltre un ricompattamento delle stesse con effetto lifting immediato, che migliora progressivamente nel tempo.

 

Contatti

Studio Odontoiatrico Gianicolense
Via P. Falconieri, 82 00152 Roma (RM)

Tel: 06 58203030 Fax: 06 5370841
Email: sogianicolense@email.it

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